L’appartamento era vuoto da anni.
Il proprietario, ormai anziano, viveva in una struttura e non era più in grado di decidere.
I figli volevano vendere per pagare le spese di assistenza, ma il notaio aveva fermato tutto.
Senza amministratore di sostegno e senza autorizzazione del giudice, la vendita non era possibile.
Quando una persona non è capace di compiere atti di gestione, anche operazioni apparentemente semplici richiedono un provvedimento del giudice tutelare.
Nel caso concreto è stato necessario chiedere la nomina dell’amministratore di sostegno e poi ottenere l’autorizzazione alla vendita, dimostrando che era nell’interesse dell’amministrato.
Il giudice non si limita a controllare i documenti.
Vuole capire se l’operazione serve davvero alla persona fragile e se il prezzo è adeguato.
L’Amministrazione di sostegno non blocca il patrimonio.
Lo protegge, ma permette di usarlo quando è necessario, con le garanzie previste dalla legge.
Amministrazione di sostegno | Il provvedimento urgente per un ricovero in struttura
La telefonata è arrivata in mattinata. Un uomo anziano doveva essere trasferito in una struttura, ma non era in grado di firmare nulla, e non c'era nessuno con poteri per decidere. La Famiglia era in difficoltà. Serviva un provvedimento in tempi molto rapidi. In...
