La trattativa era stata rapida: prezzo concordato, fiducia reciproca, preliminare firmato senza particolari verifiche. Solo dopo sono emersi i problemi: situazione urbanistica incerta, documentazione incompleta, difficoltà nel reperire il finanziamento.
Quel contratto, considerato un semplice passaggio, si è trasformato nel vero nodo della vicenda. Nel diritto immobiliare, il preliminare non è una formalità, ma l’atto che definisce diritti e obblighi delle parti. Se non è costruito correttamente, ogni problema successivo si scarica lì.
Anche nelle pratiche seguite a Trieste, questo è uno degli errori più frequenti: firmare confidando che tutto si sistemerà prima del rogito.
Abbiamo analizzato le clausole, verificato le responsabilità e costruito una soluzione che limitasse i danni, evitando una rottura definitiva.
Perché il preliminare non anticipa il contratto.
Spesso è il contratto più importante.
Immobiliare | Il venditore che resta e l’acquirente che non può entrare
Il contratto era perfetto. Il prezzo pagato, il rogito concluso, le chiavi consegnate. Ma l'immobile non veniva liberato. Il venditore continuava a restare, rinviando la consegna. Per l'acquirente, la situazione è diventata rapidamente insostenibile. Nel diritto...
