La telefonata è arrivata in mattinata.
Un uomo anziano doveva essere trasferito in una struttura, ma non era in grado di firmare nulla, e non c’era nessuno con poteri per decidere.
La Famiglia era in difficoltà.
Serviva un provvedimento in tempi molto rapidi.
In questi casi è possibile chiedere al giudice tutelare un provvedimento urgente, anche prima della decisione definitiva sulla nomina dell’amministratore di sostegno.
Il ricorso deve indicare con precisione la situazione, le esigenze immediate e le ragioni dell’urgenza, allegando certificazione medica.
Nel caso concreto il giudice ha autorizzato subito gli atti necessari, rinviando a un momento successivo la decisione definitiva.
L’Amministrazione di sostegno è uno strumento flessibile.
Non serve solo per gestire situazioni stabili, ma anche per affrontare emergenze in cui la legge deve intervenire rapidamente per proteggere una persona fragile.
Immobiliare | Il venditore che resta e l’acquirente che non può entrare
Il contratto era perfetto. Il prezzo pagato, il rogito concluso, le chiavi consegnate. Ma l'immobile non veniva liberato. Il venditore continuava a restare, rinviando la consegna. Per l'acquirente, la situazione è diventata rapidamente insostenibile. Nel diritto...
