La signora era stata ricoverata all’improvviso.
Nessuno aveva deleghe sul conto, nessuno poteva pagare le spese della casa.
In banca avevano risposto in modo netto:
senza delega o provvedimento del giudice non potevano permettere nessuna operazione.
Situazioni come questa sono molto frequenti.
Finché la persona è autonoma tutto funziona, ma quando perde la capacità di gestire i propri interessi, anche le operazioni più semplici diventano impossibili.
L’Amministrazione di sostegno permette di nominare una persona che possa operare legalmente, pagare le spese, gestire il patrimonio, con il controllo del giudice tutelare.
Nel caso concreto è stato necessario chiedere un provvedimento urgente, perché c’erano bollette scadute e spese sanitarie da sostenere.
Molti pensano che l’Amministrazione di sostegno serva solo per patrimoni importanti.
In realtà serve soprattutto nella vita quotidiana, quando nessuno ha il potere di fare ciò che è necessario.
Immobiliare | Il venditore che resta e l’acquirente che non può entrare
Il contratto era perfetto. Il prezzo pagato, il rogito concluso, le chiavi consegnate. Ma l'immobile non veniva liberato. Il venditore continuava a restare, rinviando la consegna. Per l'acquirente, la situazione è diventata rapidamente insostenibile. Nel diritto...
