Famiglia | La casa familiare intestata ai genitori di uno dei coniugi

La separazione era già iniziata male.
Discussioni, accuse, mesi di tensione.
Poi è arrivata la domanda più delicata:
chi resta nella casa dove vive la Famiglia?
Il problema era che l’immobile non era intestato a nessuno dei due coniugi, ma ai genitori del marito, che lo avevano comprato anni prima.
Molti pensano che la casa familiare debba sempre essere assegnata al genitore che resta con i figli.
In realtà l’assegnazione può riguardare anche un immobile non di proprietà dei coniugi, ma la situazione diventa più complessa.
Il giudice deve bilanciare il diritto dei figli a mantenere l’ambiente in cui sono cresciuti con il diritto dei proprietari a riavere il proprio bene.
Nel caso concreto si è dovuto valutare anche il rapporto tra i suoceri e la coppia, il titolo con cui la Famiglia abitava l’immobile e la possibilità di trovare una soluzione alternativa.
L’assegnazione della casa familiare non è mai solo una questione patrimoniale.
Riguarda la stabilità dei figli, ma anche gli equilibri tra persone che spesso restano legate tra loro anche dopo la fine del matrimonio.

Ogni situazione è unica. Desideri approfondire il tuo caso?

Immobiliare | Il confine sbagliato da più di vent’anni

Il terreno era sempre stato così. La recinzione nello stesso punto, il giardino curato, nessuna discussione con il vicino. Il problema è nato quando uno dei due ha deciso di vendere. Dal rilievo del tecnico è risultato che la recinzione non corrispondeva al confine...

leggi tutto

Immobiliare | Il vicino che apre una finestra sul confine

All'inizio sembrava una cosa da poco. Un lavoro di ristrutturazione nel palazzo accanto, qualche rumore, operai che entravano e uscivano. Poi il proprietario si è accorto che nel muro sul confine era comparsa una finestra. Il vicino sosteneva che fosse sempre stata...

leggi tutto