Famiglia | La casa familiare intestata ai genitori di uno dei coniugi

La separazione era già iniziata male.
Discussioni, accuse, mesi di tensione.
Poi è arrivata la domanda più delicata:
chi resta nella casa dove vive la Famiglia?
Il problema era che l’immobile non era intestato a nessuno dei due coniugi, ma ai genitori del marito, che lo avevano comprato anni prima.
Molti pensano che la casa familiare debba sempre essere assegnata al genitore che resta con i figli.
In realtà l’assegnazione può riguardare anche un immobile non di proprietà dei coniugi, ma la situazione diventa più complessa.
Il giudice deve bilanciare il diritto dei figli a mantenere l’ambiente in cui sono cresciuti con il diritto dei proprietari a riavere il proprio bene.
Nel caso concreto si è dovuto valutare anche il rapporto tra i suoceri e la coppia, il titolo con cui la Famiglia abitava l’immobile e la possibilità di trovare una soluzione alternativa.
L’assegnazione della casa familiare non è mai solo una questione patrimoniale.
Riguarda la stabilità dei figli, ma anche gli equilibri tra persone che spesso restano legate tra loro anche dopo la fine del matrimonio.

Ogni situazione è unica. Desideri approfondire il tuo caso?

Immobiliare | Il preliminare firmato troppo in fretta

La trattativa era stata rapida: prezzo concordato, fiducia reciproca, preliminare firmato senza particolari verifiche. Solo dopo sono emersi i problemi: situazione urbanistica incerta, documentazione incompleta, difficoltà nel reperire il finanziamento. Quel...

leggi tutto

Immobiliare | La casa comprata che non puoi usare

Il rogito era stato regolare, il prezzo pagato, il mutuo erogato e le chiavi consegnate. Sulla carta, tutto era perfetto. Nella realtà, però, l'immobile non era utilizzabile: una difformità urbanistica mai dichiarata impediva qualsiasi intervento e rendeva impossibile...

leggi tutto