Il criterio guida è il benessere del minore.
Il giudice valuta:
- capacità genitoriali,
- disponibilità al dialogo,
- stabilità emotiva ed economica,
- cooperazione tra i genitori.
Il criterio guida è il benessere del minore.
Il giudice valuta:
Prima di firmare atti, dividere beni o iniziare una causa.
Una consulenza preventiva, soprattutto nelle pratiche seguite a Trieste, consente spesso di evitare errori che possono creare problemi negli anni successivi.
Sempre quando vi sono beni, denaro o diritti da regolare.
Un accordo chiaro evita contenziosi e rende più semplice la tutela legale.
Sì, se la donazione ha leso la quota di legittima.
In questi casi è possibile esercitare l’azione di riduzione per riequilibrare la successione.