Sì, ma l’acquirente entra nella comunione con gli altri proprietari.
Per questo, nelle pratiche immobiliari seguite a Trieste, spesso è preferibile procedere prima alla divisione.
FAQ
È obbligatoria la mediazione nelle controversie familiari?
In alcune materie patrimoniali la mediazione è prevista prima della causa.
Anche a Trieste può essere uno strumento utile per trovare un accordo ed evitare un contenzioso lungo.
La nuova convivenza incide sull’assegno divorzile?
Può incidere, soprattutto se la convivenza è stabile e modifica la situazione economica.
Il giudice può ridurre o eliminare l’assegno quando viene meno il presupposto dell’aiuto economico.
Cosa succede se uno dei genitori si trasferisce lontano dopo la separazione?
Il trasferimento è possibile, ma può richiedere la modifica delle condizioni stabilite dal Tribunale.
Anche nei procedimenti seguiti davanti al Tribunale di Trieste il criterio principale resta l’interesse dei figli.
Posso chiedere l’affidamento esclusivo dei figli?
È possibile quando l’affidamento condiviso non tutela adeguatamente il minore.
Il giudice valuta il comportamento dei genitori e la loro capacità di collaborare nell’interesse dei figli.
È possibile dividere un’eredità senza andare in tribunale?
Sì, se tutti gli eredi sono d’accordo.
La divisione può essere fatta con atto notarile o accordo tra le parti, purché siano rispettate le quote di legge e siano regolari le intestazioni immobiliari, come richiesto anche nel sistema tavolare in uso a Trieste.
Quando si può impugnare un testamento?
È possibile impugnare un testamento quando vi sono vizi formali, incapacità del testatore o lesione della quota di legittima.
Nelle cause ereditarie seguite anche a Trieste è frequente che l’impugnazione riguardi immobili o donazioni fatte in vita.
Cos’è la collazione nella successione?
La collazione è l’obbligo di tenere conto delle donazioni ricevute in vita dal defunto.
Serve per garantire l’equilibrio tra gli eredi legittimari al momento della divisione, soprattutto nelle successioni familiari con immobili.
Posso rinunciare all’eredità se ci sono debiti?
Sì.
La rinuncia all’eredità consente di non assumere diritti e obblighi del defunto.
Deve essere fatta con atto formale davanti a notaio o cancelliere del Tribunale competente.
Cos’è l’accettazione con beneficio di inventario?
È una forma di accettazione dell’eredità che separa il patrimonio dell’erede da quello del defunto.
È consigliabile quando non si conoscono con certezza i debiti ereditari, soprattutto nelle successioni che comprendono immobili o situazioni patrimoniali complesse, come spesso accade nelle pratiche seguite a Trieste.
